Cose da fare (e da non fare) a Roma

Cose da fare (e da non fare) a Roma

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Articolo di Beverly De Soto Stevens
Fotografie di Harry Stevens

 

AD ESSERE PERFETTAMENTE ONESTI, I ROMANI SONO IN GRADO DI AFFRONTARE QUALSIASI COSA. Per secoli, la loro città è stata bersaglio di orde di turisti e barbari. In tutto ciò, i Romani sono rimasti imperscrutabili – noncuranti, inaffondabili e preparati a tutto. Detto questo, però, se avete in progetto una visita nella Città Eterna, sarebbe una buona idea seguire poche, semplici regole.

 

PRIMA COSA DA FARE: VISITARE SAN PIETRO. Per chi visita Roma per la prima volta, passeggiare all’interno dei due bracci dello stupefacente Colonnato del Bernini dà un vero brivido.

ALTRA COSA DA FARE: RECARSI ALLA MESSA DOMENICALE IN LATINO. Alle ore 11:00, Messa cantata alla Santa Trinità dei Pellegrini, la chiesa della Fraternità Sacerdotale di San Pietro, a pochi passi da Piazza Farnese. Vestirsi adeguatamente, prego!

 

PER PREPARARSI: Film e libri che vi saranno d’aiuto per godervi appieno le vostre Vacanze romane (1953), Il Cardinale (1963), Tre soldi nella Fontana (1954), Ladri di biciclette (1948), Scarlatto e Nero (1983), Only You (1994) e La Dolce Vita (1960).

VIAGGIATE IN TANTI? Prendete in affitto un appartamento nella Città Eterna. E’ più economico di un hotel, in più potrete cucinare (e fare l’esperienza della spesa alimentare al mercato romano!) A noi piace Halldis, ma tutto ciò che dovete fare è digitare su Google ‘appartamenti a Roma’ per trovare una vasta selezione.

ALLOGGIATE IN UN CONVENTO: a Roma ci sono 2762 hotel. I conventi sono più economici, più puliti, più sicuri e IL MODO più autentico di qualunque trappola per turisti. Sono l’unico e il miglior modo per vedere Roma – specialmente per I Cattolici che desiderino partecipare alla Messa con le Suore. (Suggerimento cattolico segreto: per trovare un convento che dia volentieri ospitalità ai turisti, visitate il sito www.santasusanna.org che si autodefinisce la ‘casa della Chiesa Cattolica Americana a Roma.”)

 

IMPARATE A USARE IL BUS: dimenticate quelle motorette pericolose, anche se i più coraggiosi e temerari, come Audrey Hepburn, possono noleggiarne una per 40 euro al giorno. Gli autobus rossi di Roma sono economici e frequenti. Trovatene uno che fermi vicino al vostro convento, compratevi da soli la tessera all’edicola o dal tabaccaio lì accanto e ben presto sfreccerete su e giù per Roma, in pratica spendendo niente – senza perdere un arto.

 

NON SIATE UN BERSAGLIO: evitate di attirare l’attenzione su voi stessi. Parlate con un tono di voce basso. Lasciate a casa le vostre scarpe da ginnastica. Vestitevi di scuro, con un abbigliamento conformista. Non indossate marsupi né tenete il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni.  Ciò vale IL TRIPLO di notte, o se avete bevuto. Non siate paranoici, ma astuti. (Suggerimento cattolico segreto: la giovane donna che chiede l’elemosina alle porte delle chiese con un neonato in braccio, non sta morendo di fame. Si tratta di una truffa vecchia di secoli per ingenui turisti e seminaristi.)

E COMUNQUE, RICORDATE SEMPRE: per I Cattolici, Roma è molto più di una città antica ricca di tesori e di storia . Per noi, la Città Eterna è il solo luogo più vicino a dove potessimo avere una casa spirituale qui sulla Terra. Fate tesoro delle vostre giornate lì – e assicuratevi di lanciare all’indietro una moneta nella Fontana di Trevi, per garantirvi che, effettivamente, vi farete ritorno.

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